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Egregi Signori,
La decisione di creare questa associazione, è nata dal fatto, che alla data del 20 Maggio 2008, a mia figlia di sei anni è stato diagnosticato il diabete mellito I. Purtroppo questa “condizione” ci obbliga a ricercare alimenti sani e genuini di ogni forma e natura (senza aggiunte di nessun tipo di coloranti, additivi artificiali in genere), che influenzino meno i valori glicemici, mantenendoli entro i limiti accettabili. Effettuando la ricerca, abbiamo scoperto che esiste uno zucchero naturale ricavato da una pianta chiamata “Stevia Rebaudiana Bertoni”, che potrebbe essere la vera alternativa agli zuccheri industriali. Ciò permetterebbe a mia figlia di poter mangiare alimenti dolci come tutti gli altri bambini. C’è poi da considerare che i prodotti ricavati dalla pianta in questione non sono indicati solo ai diabetici, ma, dati i loro innumerevoli utilizzi, possono fruirne tutti.
La STEVIA REBAUDIANA BERTONI è una alternativa naturale allo zucchero.
La Stevia Rebaudiana è una pianta erbacea arbustiva perenne, di piccole
dimensioni, della famiglia delle Asteraceae (Compositae), che cresce in piccoli
cespugli su terreni sabbiosi ed in montagna. E' originaria di una zona a
cavallo del confine tra il Paraguay ed il Brasile ed in piena maturazione
raggiunge gli 80 cm di altezza. Ha foglie verdi di forma oblunga con il bordo
leggermente seghettato e fiori molto piccoli di colore bianco.
Questa pianta è conosciuta già da diversi millenni dai popoli Indiani Guaranti
dell’area geografica del Sud-Americana, oltre che per il suo potere
dolcificante delle sue foglie (utilizzata per dolcificare bevande ed alimenti),
anche per le proprietà medicinali; viene infatti utilizzata dai popoli indigeni
del sud America per le sue doti curative. Deve la sua diffusione ad un botanico
svizzero (nativo di Lottigna, Canton Ticino), Moisè Giacomo Bertoni o Moisés
Santiago Bertoni (15 Giugno 1857 – 19 Settembre 1929) che, dopo averla
identificata e analizzata, ne studiò le caratteristiche e i possibili
usi.
Le caratteristiche principali della Stevia Rebaudiana sono:
- non contiene calorie;
- non altera il livello di zucchero nel sangue;
- inibisce la formazione della carie e della placca dentale;
- non contiene ingredienti artificiali;
- può essere usata per cucinare.
- diabete, comportando una riduzione del valore glicemico, stabilizzandone i valori;
- obesità, viene usata nelle diete alimentari, poiché soddisfa la voglia di dolce, quasi sempre mette a tacere la "fame psicologica" di carboidrati (pane, pasta, ecc.) e di dolci;
- iperattività;
- pressione alta;
- indigestioni;
- riduce il livello di colesterolo;
- giova alla pelle e la tonifica;
- guarisce da dermatite, eczema, tagli e ferite lievi; viene utilizzata per i suoi effetti medicamentosi, dando beneficio al pancreas; è antifungina e antibatterica;
- diminuisce i rischi cardiovascolari (arteriosclerosi), aumenta le difese antiossidanti e protegge la parete vascolare e venosa, regolarizzando la pressione arteriosa;
- fornisce una gradevole soddisfazione primaria (il dolce) e diminuisce le "voglie" di fumare e bere alcool;
- utilizzabile nei prodotti della cosmesi e nella produzione di dentifricio;
- in ogni settore dell’industria alimentare.
- Foglie fresche o essiccate;
- Foglie tritate in polvere (20/30 volte più dolci dello zucchero)
- Estratto in polvere (200/300 volte più dolce dello zucchero)
- Concentrato liquido da estrazione acquosa e/o idroalcolica (circa 70 volte più dolce dello zucchero).
Purtroppo, la Stevia è bandita in Unione Europea.
Mentre viene utilizzata nel continente americano (tutta l’area del Sud- America, in Brasile - dove è anche utilizzata come rimedio della medicina popolare per il diabete - Argentina, Paraguay, Uruguay, Bolivia, Perù, Colombia, Cile, Ecuador; Messico, Canada e Stati Uniti) ed nel Sud-Est Asiatico (in particolar modo in uso dal 1970 in Giappone nell’industria alimentare, dove la Coca-Cola la usa come dolcificante per la Coca Cola Light o Diet Coke; Korea, Indonesia, Cina, Taiwan; Australia, Nuova Zelanda) da milioni di persone ogni giorno (da non dimenticare la Svizzera e Israele).
L’Unione Europea ritiene, che non è possibile, allo stato attuale, affermare con “assoluta certezza” che i prodotti della Stevia non siano dannosi per la salute dell'uomo e perciò dovranno essere effettuate ulteriori ricerche in questo senso. Alla luce del diniego a livello comunitario dell'autorizzazione della stevia rebaudiana come ingrediente alimentare (decisione della Commissione Europea del 22 Febbraio 2000 relativa al rifiuto di immissione sul mercato della «Stevia rebaudiana Bertoni: piante e foglie essiccate» come nuovo prodotto o ingrediente alimentare ai sensi del regolamento CE n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio)non è consentito l'impiego nel territorio italiano (Circolare 18 Luglio 2002, n. 3 del Ministero della Salute – Applicazione della procedura di notifica di etichetta di cui all’art. 7 del decreto legislativo n. 111/1992, ai prodotti a base di piante e derivati aventi finalità salutistiche).
Pertanto, per ottenere maggior informazioni medico-scientifiche, alla data 12 Maggio 2009 abbiamo fondato l'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA STEVIA - ITALIAN NATIONAL STEVIA ASSOCIATION avente scrittura privata non autenticata da notaio ma registrata alla data 19/05/09.
L'Associazione opera con il nome di NASTEVIA.
Articolo 2 – OGGETTO SOCIALE
L'associazione, apolitica, apartitica e senza scopo di lucro diretto ed indiretto, si propone, in via principale, di promuovere, diffondere, esercitare, sostenere e finanziare la ricerca, la conoscenza, lo sviluppo e l'innovazione in campo medico-scientifico-alimentare. In particolare, l’associazione persegue finalità di interesse collettivo e di solidarietà sociale e si prefigge, principalmente ma non limitatamente e, comunque, nel pieno rispetto delle leggi vigenti, di:
- promuovere la conoscenza scientifica delle proprietà e delle possibili applicazioni in campo medico-farmacologico-nutrizionale della “Stevia Rebaudiana Bertoni”;
- definire i criteri per la sperimentazione, il controllo e la valutazione di prodotti derivati dalla Stevia, alla luce delle informazioni scientifiche disponibili;
- definire criteri e protocolli per lo sviluppo di studi e sperimentazioni in campo tossicologico epidemiologico e metabolico e divulgarne i risultati;
- definire criteri di qualità e metodi di analisi per la Stevia ed i suoi prodotti derivati;
- istituire, eventualmente, un marchio europeo di qualità con riguardo alla Stevia e ai suoi prodotti derivati;
- richiedere ai Centri di studio ed enti preposti dell’Amministrazione Pubblica il necessario supporto tecnico-scientifico per l’ottenimento della certificazione qualità-sicurezza attraverso l'elaborazione di normative tecniche;
- fornire alle autorità dell'Unione europea ed alle autorità dei singoli paesi aderenti, le informazioni necessarie, affinché possa essere, eventualmente, superato il divieto di utilizzo in campo alimentare della Stevia;
- costituire una banca dati per tutte le informazioni scientifiche raccolte, destinate alla massima divulgazione;
- stringere alleanze di reciproca collaborazione con altre associazioni, istituti o altri organismi (internazionale, nazionale, ecc), che condividono gli obiettivi, finalità o interessi dell’associazione medesima;
- organizzare e gestire attività culturali e di promozione sociale e del benessere della persona, al fine di migliorare la qualità di vita dei propri iscritti, associati e partecipanti.
L’associazione potrà, pertanto, esercitare a favore e nei confronti dei propri iscritti, associati o partecipanti ovvero dei tesserati delle eventuali organizzazioni affilianti od affiliate, anche verso pagamento di corrispettivi specifici e/o di contributi supplementari, tutte le attività necessarie o utili all’attuazione degli scopi istituzionali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: promozione e sviluppo di studi e ricerche di carattere scientifico, divulgativo e applicativo; organizzazione e gestione di manifestazioni, eventi, convegni, seminari, congressi, attività didattiche e corsi di addestramento e formazione; gestione di impianti e strutture ricettive; cessioni di pubblicazioni proprie e di terzi. L’associazione potrà, inoltre, esercitare in via marginale e strumentale al conseguimento degli scopi sociali, senza scopo di lucro ed al mero scopo di autofinanziamento, imprese commerciali, consistenti nell’effettuazione di una o più delle attività sopra indicate a favore di soggetti diversi dai propri iscritti, associati o partecipanti, ovvero di altre attività economiche e professionali, quali, sempre a titolo esemplificativo e non esaustivo, pubblicità, gestione di eventi e congressi, cessioni di beni nuovi prodotti per la vendita, edizione e distribuzione di riviste e pubblicazioni scientifiche.
Articolo 3 – FINALITA’ E PRINCIPI
L'associazione persegue i suoi obiettivi ispirandosi al principio democratico di partecipazione all’attività sociale, da parte di chiunque, in condizione di uguaglianza e di pari opportunità, attraverso la democraticità della struttura, l’uguaglianza dei diritti di tutti i soci e gli associati, l'elettività delle cariche associative; l’associazione si avvale prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o specializzare le sue attività.
Penso che quanto sopra descritto tocchi aspetti molto delicati di una realtà importante, perciò dovremo fare tutto il possibile per la salute dei nostri figli e la nostra, nella prospettiva di un futuro diverso e migliore, rispetto a quanto di positivo costruito fino ad ora.
Noi ci auguriamo che Lei decida di diventare presto un membro attivo dell’Associazione, ma se ciò non fosse possibile, confidiamo comunque in un prezioso aiuto e sostegno economico da parte Sua, per realizzare le numerose attività future.




